About
"...un’architettura sonora impeccabile al servizio di un messaggio etico universale." Neri Pollastri - Jazzit
Sassofonista, Compositore, Bandleader
Leonardo Radicchi è un sassofonista e compositore la cui ricerca musicale è indissolubilmente legata all'indagine del reale. Con una solida formazione — diplomato al Berklee College of Music di Boston e allievo di figure di riferimento come George Garzone e Greg Osby — Radicchi ha sviluppato un linguaggio che unisce il rigore formale a una spiccata sensibilità civile.
La sua presenza sulla scena jazzistica è consolidata da un'attività concertistica che lo ha portato sui palchi di molti festival e rassegne. Tra le numerose partecipazioni figurano Pisa Jazz, Padova Jazz, Barga Jazz, Roccella Jonica, Fano Jazz e il Firenze Jazz Festival, oltre a esibizioni in contesti istituzionali come l'Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz di Roma, il Conservatorio G. Verdi di Milano e il Berklee Performance Centre di Boston.
Tra i suoi sei album come leader spiccano il recente HUMANITY (Wow Records, 2026), sintesi perfetta della sua visione etica e sonora, Songs for People (Alfamusic 2020) con Robin Eubanks al trombone e The Matter of Time registrato per l’’etichetta svizzera UNIT Records (2023).
Come compositore e arrangiatore, Radicchi lavora sulla connessione tra suono e impegno sociale. Ha ricevuto commissioni di rilievo dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina e dal Museo di Antropologia di Firenze, per il quale ha ideato il progetto Melodie Migranti. La sua capacità di narrazione musicale è stata inoltre riconosciuta con il terzo posto al concorso per musica da film “Ponti e Torri” del 2012 presieduto da Ennio Morricone.
Questa urgenza di legare l'arte al mondo circostante è alimentata anche dal suo trascorso come operatore umanitario per Emergency in zone di conflitto (Sierra Leone, Afghanistan, Sudan), un’esperienza che permea la sua intera produzione discografica e che ha raccontato nel libro In fuga (Rupe Mutevole, 2016).
